Primi segnali di ripresa si sono registrati a Mosca nella quattro giorni dedicata al Settore Arredo-Casa italiano in occasione dei Saloni WorldWide organizzati da Cosmit.
Dal 7 al 10 ottobre 360 aziende italiane nei padiglioni di Crocus Expo hanno incontrato un discreto aumento di visitatori che in totale sono stati 29.098 provenienti dalla Russia e dalle regionidelle ex repubbliche sovietiche.
“Un risultato più che positivo – sottolinea Carlo Guglielmi, Presidente di Cosmit – se consideriamoil contesto nel quale ancora ci troviamo a livello mondiale. Le nostre aziende hanno avuto occasionea Mosca di incontrare in fiera compratori realmente interessati al prodotto italiano e hanno registrato ordini e contatti che ben lasciano sperare in una, seppur ancora lenta, ripresa del mercato”.
Il design italiano è ormai diventato una sorta di status symbol per la Russia, ma se prima era prevalentemente destinato alla fascia lusso oggi è oggetto di interesse anche da parte del ceto medio. Intanto le politiche del presidente russo Dmitri Medvedev a supporto dello sviluppo delle piccole e medie imprese dovrebbero consentire lo sviluppo di interessanti scambi con l’Italia come sottolineato dall’Ambasciatore italiano a Mosca Vittorio Claudio Surdo presente all’incontro di apertura.
Ad inaugurare la manifestazione è stata la presentazione di “Cartoline dall’Italia – Viaggio nelle eccellenze territoriali dell’Arredamento Italiano”, un’installazione multimediale a cura di Francesca Molteni, un progetto realizzato in collaborazione con i Saloni WorldWide dal Ministero dello Sviluppo Economico, Unioncamere, ICE, Promos e sostenuto dalla Camera di Commercio di Milano, Camera di Commercio di Monza e Brianza, Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, Camera di Commercio di Udine, Centro Estero Veneto e Unioncamere Marche.
“Anche Cosmit – conclude Guglielmi – riceve dal positivo risultato di questa quinta edizione dei Saloni WorldWide un impulso importante per continuare a sviluppare nuovi progetti di valorizzazione dell’arredo italiano nel mondo e per arricchire di iniziative la promozione della cultura del design che parte da Milano e si sviluppa nella rete internazionale, attraverso l’eccellenza del prodotto ma anche grazie alla creatività dei giovani progettisti”.











