
In qualche libro di fantascienza di qualche anno fa si ipotizzava un futuro in cui buona parte della popolazione viveva su vere città galleggianti, oggi quel libro potrebbe trasformarsi in realtà: immaginate di vivere in una città tra gli oceani con un aeroporto, ventimila residenze, migliaia di negozi commerciali, diecimila camere, un casinò, un sistema di trasporto ferryboat, scuole, ospedali e parchi, per la sicurezza è previsto un corpo di polizia privata e una guardia medica entrambe pronte a intervenire in ogni momento, il progetto al momento è solo un sogno ma, come spesso accade ai sogni che si trasformano in realtà, potrebbe costituire una realtà che solo pochi eletti si potrebbero permettere.
La Freedom Ship viene presentata come la più grande nave mai realizzata prima, 1400 metri di lunghezza, e considerate le dimensioni, è destinata a entrare di diritto nel guinnes dei primati e per più titoli.
I dubbi che il progetto possa diventare reale restano, fino ad oggi nessun ingegnere ha mai realizzato concretamente una struttura residenziale galleggiante così imponente, le domande che si pongono gli addetti ai lavori sono numerosissime, il primo problema che nasce è la realizzazione tecnica di una struttura che dovrà assicurare ai futuri clienti la massima sicurezza, considerate le tensioni strutturali cui verrebbe sottoposta una nave così grande durante le tempeste; il secondo punto è l'enorme quantità di denaro indispensabile per la realizzazione della città galleggiante e i costi di gestione della stessa che faranno lievitare il prezzo di ogni singolo "appartamento" rischiando di non riuscire a trovare un sufficiente numero di clienti disposti a pagare cifre enormi per vivere lontani dalla terra ferma per lungo tempo.
C'è da considerare però che la nave, navigando in acque internazionali, costituirebbe uno stato a sè stante e di conseguenza rivestirebbe il ruolo di paradiso fiscale per tutti coloro intenzionati a restare al riparo dalle leggi del proprio stato.
I costi previsti per l'acquisto di un appartamento partono dai 128mila euro per arrivare agli 1.8 milioni, ci sarà anche spazio per suite extralusso per le quali il prezzo lievita notevolmente superando abbondantemente i 30 milioni di euro, lo stesso importo sarà richiesto per l'acquisto delle strutture destinate al commercio, ma non è finita, i facoltosi "naviganti", proprietari di una delle numerosissime strutture, dovranno pagare una tassa di proprietà di circa 20 mila euro l’anno.
Questo in fasce potrebbe essere il progetto pilota di un'intera flotta di città galleggianti, sia perchè potrebbe garantire nuovi spazi abitativi ad una popolazione vieppiù crescente, sia perchè fisserà le tecniche di business per le generazioni future, e queste sono una serie di motivazioni del perché i finanziatori di questo progetto guardano con ottimismo al futuro delle città galleggianti.












