I sigari Winston Churchill sono sviluppati esclusivamente dal Gruppo Oettinger Davidoff e sono realizzati nello stabilimento situato nella Repubblica Domenicana. I formati “Blenheim”, “Chequers”, “No. 10” e “Marrakesh” sono così chiamati in onore dei luoghi che hanno avuto un ruolo importante nella vita di Churchill, ed incorporano quattro miscele diverse specialmente composte di tabacco.
Gli aromi, pieni ed aromatici, sono progettati per intrigare i fumatori appassionati, con senso della tradizione ed una preferenza per i sigari dal carattere forte. Le miscele estremamente complesse, con riguardo al gusto ed all'aroma, differiscono significativamente dalle altre miscele di tabacco dalla Repubblica Domenicana.
Blenheim

Winston Churchill nacque nello splendido Palazzo di Blenheim nel 1874. Il palazzo fu un dono della Regina Anna, per conto della nazione, a John Churchill, primo Duca di Marlborough, per la sua vittoria alla Battaglia di Blenheim nel 1704. Il Palazzo di Blenheim è anche la più grande casa privata d'Inghilterra. “Blenheim”, dice Churchill del palazzo, “segna due importanti avvenimenti della mia vita: la mia nascita ed il matrimonio. Sono estremamente felice per entrambe.”
Chequers

Chequers Court, vicino ad Ellesborough nella contea inglese di Buckinghamshire fu la residenza ufficiale del primo ministro britannico dal 1921. Questa casa feudale del 16° secolo, trasformata temporaneamente in un ospedale durante la prima Guerra mondiale, fu ceduta dal primo proprietario allo stato nel 1917, per essere usata come la residenza del capo di stato. Chequers era un luogo piacevole dove soggiornare per Churchill durante gli anni di guerra. In questo tranquillo paesino, era in grado di intrattenere gli ospiti, dedicare del tempo alla famiglia ed agli amici, e giocare a croquet e bezique, suoi gioco di carte preferiti.
No. 10

Sin da 1730, il primo ministro britannico risiedeva tradizionalmente al No. 10 di Downing Street a Londra, chiamato semplicemente “No. 10.”. Questo appartamento discreto, in stile giacobino non lontano dal parlamento, è il centro nevralgico del paese ed il luogo dove il governo prende le decisioni più importanti. I bombardamenti tedeschi, verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, costrinsero Churchill a traslocare nei sotterranei, soluzione detestata, tanto che continuò a cenare e lavorare al “No. 10.”
Marrakesh

Winston Churchill aveva una relazione speciale con il Marocco e la città di Marrakesh: amava il sole ed il caldo, e veniva spesso in questa città per sfuggire al freddo e piovoso inverno inglese. La luce brillante di queste latitudini fu l'inspirazione per molti dei suoi dipinti. Qui scrisse "Storia della Seconda Guerra Mondiale" e dipinse uno dei suoi ritratti più famosi "Prospettiva di Tinherir", mentre soggiornava all'hotel Mamounia di Marrakesh














